9 trucchi BIM per velocizzare il progetto esecutivo - Intestazione

9 trucchi BIM per velocizzare il progetto esecutivo

9 Trucchi BIM per Progetti Esecutivi Più Veloci

TL;DR

  • Automazione e Software di Qualità: Integrare software BIM avanzati (es. Allplan, Revit) con strumenti di automazione (es. MSUITE) per generare automaticamente Disegni di Officina e dettagli di fabbricazione, aumentando la produttività fino a cinque volte.
  • Ambiente di Dati Condiviso (CDE): Adottare un CDE fin dalle fasi iniziali per centralizzare le informazioni, garantire un’unica fonte di verità e migliorare la collaborazione interdisciplinare in tempo reale.
  • Gestione del Dettaglio (LOD): Definire in anticipo il Livello di Dettaglio (LOD 400+) e la Maturità del Modello, assicurando che gli Oggetti BIM contengano i metadati precisi e necessari per la fase esecutiva e la Gestione della Costruibilità.
  • Strategia e Formazione: Adottare la logica Progettazione per la Costruzione (Design to Build) per risolvere i problemi in fase virtuale. Investire costantemente nella formazione del team per sfruttare appieno le potenzialità del BIM e ridurre gli errori in cantiere.

La transizione dal progetto definitivo all’esecutivo è la fase più critica. È il vero “collo di bottiglia” che non solo rallenta i cantieri, ma fa inevitabilmente lievitare i costi totali.

Voi professionisti del Settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC), sapete quanto sia alta la pressione: dovete produrre dettagli costruttivi precisi, tavole di fabbricazione e computi metrici in tempi sempre più ristretti.

Il metodo tradizionale, basato su flussi di lavoro lineari e poco collaborativi, non è più sufficiente per affrontare la complessità della Gestione del Progetto moderno e garantire una Modellazione Dettagliata di qualità.

È qui che la metodologia Building Information Modeling (BIM), o Modellazione BIM, entra in gioco. Non si limita a risolvere il problema: lo trasforma in un vantaggio competitivo, permettendo di applicare le logiche di Progettazione per la Costruzione (Design to Build) fin dalle prime fasi.

L’obiettivo è garantire la Gestione della Costruibilità (Constructability Management) già in fase di progettazione. Ecco perché abbiamo selezionato nove consigli operativi, basati sull’esperienza pratica con software BIM avanzati come Allplan BIM, per ridurre drasticamente i tempi e massimizzare l’accuratezza del vostro progetto esecutivo.

Expert Insight

“Il BIM non è più solo uno strumento di progettazione; è una soluzione pragmatica che trasforma la gestione del rischio di progetto. Integrando la modellazione avanzata, il rilevamento delle interferenze e LOD elevati, le aziende AEC stabiliscono un’unica fonte di verità, riducendo drasticamente le rilavorazioni in cantiere, i ritardi e gli sforamenti di costo.”Specialista in Tecnologia BIM

1. Scegliere Software BIM di Qualità Superiore e Automazione

Il fondamento di qualsiasi progetto BIM efficiente, soprattutto nella delicata transizione all’esecutivo, è la scelta del software giusto. Non tutti i software sono creati uguali, specialmente quando si tratta di gestire la ricchezza di dati necessaria per il dettaglio esecutivo e la gestione della costruzione.

Voi professionisti del Settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC) dovete puntare su strumenti che supportino la modellazione BIM in modo completo. Software robusti, come Allplan o soluzioni verticali specifiche per la progettazione edilizia, sono il pilastro di una modellazione dettagliata.

Questi strumenti devono offrire funzionalità complete che supportino ogni fase del ciclo di vita dell’edificio, dalla concezione alla produzione delle tavole di fabbricazione (Piani di costruzione).

L’Impatto dell’Automazione sul Dettaglio Esecutivo

Quello che fa davvero la differenza nella velocità è l’automazione. La fase esecutiva richiede dettagli di precisione estrema, e il metodo tradizionale è troppo lento e soggetto a errori.

Per abbracciare pienamente le logiche di Progettazione per la Costruzione (Design to Build) e la Gestione della Costruibilità (Constructability management), è fondamentale integrare strumenti che riducano il lavoro manuale ripetitivo.

Strumenti specializzati come Allplan BIM integrano l’Automazione Basata su Regole per creare rapidamente dettagli di fabbricazione, gli assemblaggi prefabbricati (spool) e i disegni di cantiere.

L’integrazione di strumenti automatizzati nel flusso di lavoro BIM può aumentare la produttività nella creazione di elaborati fino a cinque volte, come dimostrato dall’esperienza di aziende che hanno adottato soluzioni avanzate come ALLPLAN Ultimatel e ALLPLAN Civil, essenziali per l’ingegneria strutturale e l’impiantistica.

Investire in software di qualità significa assicurarsi che il vostro team abbia gli strumenti per creare modelli accurati e dettagliati. Questo non solo è essenziale per la fase esecutiva, ma garantisce anche che i dati possano essere utilizzati efficacemente per la gestione del progetto e, successivamente, per la gestione delle strutture.

Scegliere il giusto software BIM è il primo passo per trasformare il collo di bottiglia dell’esecutivo in un vero e proprio acceleratore di progetto.

Expert Insight

“L’integrazione di strumenti automatizzati nel flusso di lavoro BIM non solo elimina fino al 90% degli errori di progettazione, ma funge da vero acceleratore di progetto, fornendo i dettagli di fabbricazione e i disegni di assemblaggio (spool drawings) essenziali per un’installazione in cantiere rapida e priva di clash.”Analista BIM

2. Utilizzare un Ambiente di Dati Condiviso (CDE) Fin dall’Inizio

La velocità nel passaggio dal progetto definitivo all’esecutivo dipende dalla collaborazione efficace. Nel contesto della Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM), la dispersione dei dati o l’utilizzo di formati obsoleti sono i principali nemici della produttività.

Un Ambiente di Dati Condiviso (CDE) è fondamentale per stabilire processi collaborativi solidi fin dalla Fase di Progettazione Iniziale.

Questo sistema garantisce che tutti gli stakeholder, dall’architetto all’ingegnere strutturale, fino ai responsabili della Gestione delle Strutture e della Gestione del Progetto, accedano sempre alle informazioni più recenti e precise della modellazione BIM.

Centralizzare il flusso di lavoro in un CDE riduce drasticamente le incomprensioni e gli errori costosi che tipicamente emergono durante la creazione dei Dettagli di Fabbricazione e il passaggio al progetto esecutivo.

Il CDE non è solo un archivio, ma una piattaforma che supporta la collaborazione in tempo reale tra tutte le discipline del Settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC).

Condividere modelli accurati e aggiornati permette una risoluzione dei problemi più rapida, migliorando la Gestione della Costruibilità e riducendo i tempi complessivi di progetto per la realizzazione di disegni di officina e piani di costruzione.

In sintesi, l’Ambiente di Dati Condiviso (CDE) è il vostro scudo digitale contro le incongruenze progettuali e l’acceleratore per la produzione di modelli accurati e dettagli esecutivi.

Expert Insight

“L’Ambiente di Dati Condiviso è lo scudo digitale contro le incongruenze progettuali, centralizzando i dati per garantire che tutti i team lavorino con le informazioni più accurate e aggiornate in tempo reale, minimizzando drasticamente errori e ritardi costosi.”Specialista in Trasformazione Digitale AEC

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3. Definire il Livello di Dettaglio (LOD) e la Maturità del Modello in Anticipo

Uno degli ostacoli maggiori nella Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM) è la gestione inefficiente delle informazioni tra le fasi. Voi professionisti del Settore AEC sapete che l’errore più comune è iniziare la modellazione senza aver stabilito con precisione il Livello di Dettaglio e la Ricchezza Informativa (LOD) richiesti per ogni scopo progettuale.

Stabilire in anticipo la Maturità del Modello è cruciale per l’efficienza e per facilitare lo scambio di dati inter-professionale. Questo assicura che il modello sia sufficientemente dettagliato per la fase in corso, ma non eccessivamente complesso.

Se state lavorando alla fase definitiva, non sovraccaricate il modello BIM con dettagli di Ingegneria Strutturale o specifiche per i Dettagli di Fabbricazione. Questi dettagli sono necessari solo per l’esecutivo, quando il LOD deve essere elevato per supportare la costruzione e la generazione delle Tavole di officina.

Definire un piano di gestione informativa chiaro previene il sovraccarico di informazioni inutili. Modelli accurati ma eccessivamente pesanti rallentano il lavoro di tutti i professionisti coinvolti e compromettono la capacità di generare rapidamente i documenti e i piani di costruzione necessari in cantiere.

La definizione precisa del LOD è la chiave per mantenere la velocità nel flusso di lavoro, garantendo che i modelli digitali siano sempre allineati con le esigenze specifiche della Fase del Ciclo di Vita dell’Edificio in corso.

4. Sfruttare Librerie di Oggetti BIM Arricchiti per il Dettaglio Esecutivo

Dopo aver definito il Livello di Dettaglio (LOD) necessario, la fase esecutiva richiede una precisione millimetrica per tutti i componenti: serramenti, sistemi impiantistici (come HVAC) e infissi.

Voi professionisti del Settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC) non potete permettervi di modellare questi elementi da zero ogni volta. È qui che la modellazione BIM dimostra la sua efficacia operativa.

Gli Oggetti BIM rappresentano digitalmente i componenti fisici. Se ben strutturati, aumentano significativamente l’accuratezza della vostra progettazione edilizia e velocizzano la produzione dei piani di costruzione.

Per ottenere modelli accurati pronti per la costruzione, questi oggetti devono contenere non solo la geometria 3D, ma anche i metadati necessari per il computo metrico, la logistica e la futura Gestione delle Strutture.

Ad esempio, includere il codice del modello di un componente impiantistico e le relative schede tecniche è essenziale per la modellazione dettagliata e per la creazione di dettagli di fabbricazione e disegni di officina.

Utilizzare un software BIM di qualità che supporti la gestione avanzata di queste librerie, come Allplan, garantisce che la coerenza dei dati sia mantenuta in tutte le fasi di progetto.

L’adozione di librerie standardizzate e specifiche per il vostro software è un trucco operativo cruciale per garantire coerenza e massima velocità nella transizione dal definitivo all’esecutivo.

5. Adottare l’Ambiente di Dati Condiviso (CDE) per la Condivisione Interdisciplinare

Il passaggio dal progetto definitivo all’esecutivo è il momento critico in cui i conflitti tra le diverse discipline (Architettura, Ingegneria e Costruzione, o Settore AEC) tendono a manifestarsi con maggiore violenza.

Per eliminare questo collo di bottiglia e accelerare i tempi, è cruciale adottare un Ambiente di Dati Condiviso (CDE). Questo ambiente permette a tutti gli stakeholder di accedere alle informazioni aggiornate e al modello BIM in tempo reale.

Questa filosofia, che chiamiamo Condivisione Dati Interprofessionale, è la chiave per una rapida risoluzione dei problemi e per snellire i processi collaborativi.

Se, ad esempio, l’ingegnere strutturale (Ingegneria Strutturale) lavora sul modello architettonico aggiornato, può identificare subito le interferenze tra travi e condotte impiantistiche prima che diventino costosi problemi in cantiere.

L’uso di un CDE di qualità assicura che il modello BIM sia sempre la fonte unica e veritiera di informazioni, riducendo gli errori e migliorando la coordinazione generale della Gestione del Progetto.

Questa collaborazione costante riduce drasticamente le rilavorazioni, un enorme spreco di tempo nella fase esecutiva, e velocizza l’approvazione finale degli elaborati, inclusi i disegni di officina e i dettagli di fabbricazione.

Per massimizzare l’efficienza, è consigliabile integrare il CDE con strumenti specifici di Gestione del Progetto e Gestione della Costruibilità, come MSUITE Fab, che permettono di monitorare progressi, risorse e tempi di realizzazione.

È così che la Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM) trasforma la fase esecutiva da un rischio a un processo controllato e veloce.

6. Gestire la Maturità del Modello BIM (LOD) per Dettagli Esecutivi

Dopo aver stabilito un solido Ambiente di Dati Condiviso (CDE), il collo di bottiglia successivo si crea spesso nella mancanza di un accordo chiaro sul livello di dettaglio richiesto per ogni fase. Per velocizzare il passaggio dal Definitivo all’Esecutivo, è cruciale definire la Maturità del Modello (Level of Detail, LOD) in modo esplicito.

Non si tratta solo di estetica geometrica. Stabilire il LOD in anticipo permette di evitare il sovraccarico di informazioni inutili nelle fasi iniziali e, soprattutto, garantisce che gli oggetti BIM contengano i metadati specifici necessari per la Costruzione e i Dettagli di Fabbricazione.

La seguente tabella illustra come il livello di dettaglio e la ricchezza informativa cambiano tra le fasi, influenzando direttamente la produzione efficiente del progetto esecutivo nell’industria AEC.

Fase ProgettualeLOD MinimoInformazioni Chiave (Metadati)Output Tipici
Definitivo (Fase di Progetto)LOD 300Prestazioni funzionali, Materiali Generici, Dimensioni base, Dati di progetto preliminare.Planimetrie, Sezioni, Prospetti (Modelli concettuali, non ottimizzati per la fabbricazione).
EsecutivoLOD 400+Codici fornitore, Dettagli di assemblaggio, Istruzioni di installazione, Dettagli di Fabbricazione.Disegni di Officina, Creazione di Assemblaggi Prefabbricati (Spool, per impiantistica), Computi metrici esecutivi, Piani di costruzione.
Gestione (Gestione delle Strutture)LOD 500Date di installazione, Garanzie, Schede tecniche, Piani di manutenzione e sostituzione.Digital Twin, Piattaforme di monitoraggio e gestione del ciclo di vita dell’edificio.

Nel momento in cui si passa al LOD 400+, il modello deve trasformarsi in uno strumento operativo. È qui che i software BIM di qualità, come quelli offerti da Allplan, mostrano la loro potenza, permettendo di passare da elementi generici (LOD 300) a componenti specifici con codici di fornitura e istruzioni di montaggio, essenziali per la Gestione della Costruibilità.

Ricorda: se i tuoi oggetti BIM non sono pronti per il LOD 400, il tuo progetto esecutivo sarà lento e pieno di errori. Lavorare per il Dettaglio di Fabbricazione fin da subito è la vera logica Progettazione per la Costruzione.

6. Integrare il BIM con Strumenti di Gestione del Progetto

Un modello BIM dettagliato, conforme ai requisiti di Maturità del Modello (LOD), deve obbligatoriamente essere collegato a tempi e costi. Il progetto esecutivo, nell’ambito del Settore AEC, è per definizione legato a scadenze e budget precisi.

Dovete smettere di vedere il modello come un disegno e iniziare a vederlo come un database vivo che gestisce l’intera Fase del Ciclo di Vita dell’Edificio. Questa è la base per una gestione del progetto dinamica ed efficace.

L’integrazione tra la modellazione BIM e la gestione del progetto (4D e 5D) è un trucco operativo essenziale per la Costruzione. L’adozione di strumenti che collegano il modello 3D alla programmazione, come Allplan, permette di trasformare i dati geometrici in informazioni gestionali immediate.

Questi strumenti sono cruciali per i Dettagli di Fabbricazione e la Gestione della Costruibilità. Permettono di monitorare in tempo reale i progressi, allocare le risorse e assicurare che i tempi e i budget vengano rispettati, migliorando la coordinazione tra le diverse discipline di Architettura e Ingegneria.

Il vero valore della Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM) nell’esecutivo risiede in questa capacità di gestione dei dati. Utilizzare piattaforme integrate vi aiuta a produrre modelli accurati che sono immediatamente operativi per la gestione del cantiere e la riduzione dei tempi.

7. Adottare la Logica Progettazione per la Costruzione e la Gestione della Costruibilità (Constructability Management)

La fase esecutiva richiede che la vostra modellazione BIM non sia solo un disegno, ma un set di dati immediatamente utilizzabile in cantiere. Adottare la logica Progettazione per la Costruzione (Design to Build) significa creare un modello accurato che sia intrinsecamente “costruibile”.

Dovete smettere di vedere il modello come una rappresentazione e iniziare a vederlo come la base operativa per la Costruzione.

L’Impatto della Simulazione Pre-Costruzione

Grazie all’uso intensivo del software BIM, è possibile effettuare simulazioni pre-costruzione, note come Gestione della Costruibilità. Questo processo è fondamentale per l’intero Settore AEC perché vi permette di identificare e risolvere virtualmente i problemi di interferenza, montaggio o sequenziamento prima che i lavori inizino.

Questa simulazione di scenari riduce drasticamente gli errori, ottimizza la progettazione e, cosa cruciale, minimizza gli scarti di materiale in cantiere. Lavorare sulla modellazione dettagliata in questa fase supporta anche i dettagli di fabbricazione e la creazione rapida dei disegni di officina.

Questo approccio è particolarmente apprezzato da studi all’avanguardia. Come ha raccontato Massimiliano Pilato dello studio G.S.M. Architecture & Engineering di Palermo, l’applicazione rigorosa della Gestione della Costruibilità è essenziale per la gestione efficiente di progetti complessi.

L’uso di visualizzazioni realistiche e rendering digitale in questa fase aiuta anche a prendere decisioni rapide e informate con il cliente e con il team di ingegneria strutturale, velocizzando l’approvazione del progetto esecutivo.

8. Investire Costantemente nella Formazione BIM del Team

La transizione alla Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM) non è un traguardo, ma un processo continuo. La tecnologia BIM è in costante evoluzione e, se il vostro team non è aggiornato, non sfrutterà mai a pieno le potenzialità del software BIM.

Investire in formazione costante è cruciale per mantenere alta l’efficienza operativa, specialmente quando si devono produrre dettagli costruttivi complessi in tempi brevi. Solo un team ben formato può utilizzare efficacemente le funzionalità avanzate di Automazione Basata su Regole e la gestione di modelli complessi.

Un team competente migliora la qualità del software e l’accuratezza della modellazione dettagliata, essenziali per la fase esecutiva. Questo si traduce direttamente in disegni di officina e tavole di dettagli di fabbricazione più precise, riducendo gli errori e accelerando l’intero processo di costruzione.

BimForma è il partner ideale per questa crescita. Siamo nati per guidare i professionisti italiani del Settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC) attraverso la transizione BIM con corsi pratici e basati su progetti reali, fornendo la competenza necessaria per affrontare i dettagli critici dell’esecutivo.

9. Automatizzare la Produzione di Elaborati Esecutivi con Template Ottimizzati

Dopo aver investito nella formazione del team (Punto 8), il passo finale per velocizzare la transizione è l’automazione. Il passaggio più lento tra progetto definitivo ed esecutivo è la generazione manuale degli elaborati grafici: sezioni, prospetti, dettagli costruttivi e, crucialmente, i Disegni di cantiere necessari per la fabbricazione.

Il metodo tradizionale ereditato da software 2D come AutoCad non è più sostenibile. Per ottenere la massima efficienza nel Settore AEC (Architettura, Ingegneria e Costruzione), è necessario che la vostra modellazione BIM generi questi output in modo dinamico.

Utilizzare Template Standardizzati per la Produzione Veloce

La chiave di volta è l’utilizzo di template standardizzati. Non si tratta solo di avere un cartiglio preimpostato, ma di definire modelli che contengano già tutte le impostazioni grafiche, le scale e le mappature necessarie per l’esecutivo, applicando l’Automazione Basata su Regole.

Software BIM di qualità, come Allplan, permettono di pre-impostare le viste in modo che, una volta aggiornato il modello accurato, le tavole esecutive si aggiornino automaticamente. Questo riduce drasticamente il tempo dedicato alla mera produzione grafica.

Integrazione tra Modello, Costruibilità e CDE

L’automazione degli elaborati vi libera tempo prezioso da dedicare alla risoluzione dei problemi di Gestione della Costruibilità. Voi professionisti dovete concentrarvi sull’ottimizzazione del progetto, non sulla stesura delle linee.

Questa efficienza è massimizzata quando il modello risiede in un Ambiente di Dati Condiviso (CDE). Il CDE garantisce che i disegni di Dettagli di Fabbricazione, i computi metrici e le tavole esecutive siano sempre coerenti con il modello 3D, riducendo gli errori in cantiere e migliorando la collaborazione tra le discipline di Architettura e Ingegneria.

Visualizzazione Dettagliata per l’Approvazione Rapida

Sfruttate la potenza delle viste 3D personalizzate e dinamiche per la revisione e la verifica. Strumenti avanzati di rendering integrati o esterni, come Cinema 4D, o le funzionalità di visualizzazione di software come Allplan, permettono di creare visualizzazioni e spaccati che chiariscono immediatamente i dettagli costruttivi complessi.

Isolare i dettagli critici, come le intersezioni tra struttura e impianto, velocizza l’approvazione e la produzione di assemblaggi prefabbricati (spool) e disegni di officina, essenziali per il cantiere.

  • Sezioni Dinamiche: Utilizzate le funzionalità del software per generare sezioni e spaccati assonometrici dinamici. Sono molto più chiari dei tradizionali disegni 2D.
    • Dettagli Critici: Personalizzate le viste 3D per isolare componenti specifici (ad esempio, giunti strutturali o oggetti BIM complessi) per facilitare l’analisi della Costruibilità.
    • Aggiornamento Automatico: Garantite che qualsiasi modifica della modellazione dettagliata si rifletta istantaneamente nelle tavole esecutive, mantenendo la coerenza del progetto.

Questi processi, ispirati alla logica Progettazione per la Costruzione, non solo migliorano la qualità del progetto, ma vi permettono di produrre dettagli complessi in tempi brevi, un fattore cruciale per la Gestione del Progetto e il rispetto dei budget.

La Sfida BIM: Oltre la Geometria

L’efficienza nel passaggio dal progetto definitivo all’esecutivo non si misura solo in quanto è dettagliato il vostro modello, ma nella gestione strategica dei dati e dei processi. La modellazione BIM è solo il punto di partenza.

L’industria dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC) è in piena trasformazione. L’obbligo BIM e la crescente complessità progettuale richiedono che ogni professionista, dall’architetto all’ingegnere strutturale, padroneggi flussi di lavoro specifici.

Software di Qualità e Automazione dei Processi

Per competere, non basta usare un software generico. Serve un software BIM di qualità che supporti l’intera Fase del Ciclo di Vita dell’Edificio, dalla Fase di Progettazione Iniziale alla Gestione delle Strutture. Strumenti leader come Autodesk Revit o Edificius sono fondamentali, ma l’integrazione è la chiave.

Per il Dettaglio di Produzione e la creazione di Disegni di Officina, l’automazione è vitale. Piattaforme che integrano la Gestione del Progetto con l’Automazione Basata su Regole, come Allplan, migliorano la produttività fino a cinque volte nella fase di Dettagli di Fabbricazione, velocizzando la creazione di Assemblaggi Prefabbricati (Spools) e dettagli costruttivi precisi.

Il Ruolo Cruciale dell’Ambiente di Dati Condiviso (CDE)

La vera efficienza collaborativa si ottiene attraverso l’adozione di un Ambiente di Dati Condiviso (CDE). Questo non è un lusso, ma una necessità per la Condivisione Dati Interprofessionale.

Un CDE garantisce che tutti gli stakeholder accedano immediatamente alle informazioni aggiornate, riducendo gli errori di coordinamento tra le discipline e migliorando la Gestione della Costruibilità, un fattore chiave per ridurre i tempi di progetto.

Gestione della Maturità del Modello (LOD)

Un elemento critico per la velocità è la gestione della Maturità del Modello (Livello di Dettaglio/Ricchezza Informativa). Per un progetto esecutivo snello, dovete stabilire in anticipo il livello di dettaglio (LOD) richiesto.

Evitate il sovraccarico di informazioni: usare Oggetti BIM (rappresentazione di componenti digitali) con metadati precisi solo quando necessario supporta le decisioni progettuali, garantendo che i Piani di Costruzione siano basati su Modelli Accurati senza appesantire il processo.

L’Investimento in Formazione Specialistica

Per affrontare al meglio questa trasformazione, è necessario padroneggiare gli strumenti e i flussi di lavoro specifici. La formazione del team BIM è il primo e più importante passo.

Professionisti come Massimiliano Pilato e le esperienze di studi come G.S.M. Architecture & Engineering dimostrano che investire nella competenza operativa è l’unico modo per sfruttare appieno la Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM) e garantire che il vostro studio prosperi in questo nuovo panorama, creando progetti esecutivi di altissima qualità e riducendo i costi.

La vostra transizione al BIM deve essere guidata da competenza pratica, non solo da schemi teorici. Ecco perché BimForma si concentra sui contesti reali per assicurarvi il successo.

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Domande Frequenti (FAQ) sul BIM Esecutivo

Di seguito, rispondiamo ad alcune delle domande più comuni e cruciali per la velocizzazione del progetto esecutivo tramite la metodologia Modellazione delle Informazioni dell’Edificio (BIM). Questi consigli sono ispirati alle logiche Progettazione per la Costruzione, essenziali per l’efficienza nel Settore AEC.

Qual è la differenza fondamentale tra progetto definitivo ed esecutivo in ottica BIM?

La differenza principale risiede nel Livello di Dettaglio (LOD) e nella maturità informativa. Il progetto definitivo si concentra sulla geometria generale e sulle prestazioni (tipicamente LOD 300).

L’esecutivo, invece, richiede una mole di dati superiore, includendo dettagli di fabbricazione, codici di fornitura e istruzioni di montaggio, raggiungendo il LOD 400 o superiore. Questo è il punto in cui il modello diventa uno strumento operativo per la Costruzione.

È cruciale stabilire in anticipo il livello di dettaglio e la maturità del modello per ogni fase. Questo approccio evita il sovraccarico di informazioni inutili, facilitando lo scambio di dati e migliorando l’efficienza complessiva della Gestione del Progetto.

Come può l’utilizzo di un CDE ridurre gli errori nell’esecutivo?

Un Ambiente di Dati Condiviso (CDE) assicura che tutti gli stakeholder lavorino su una singola fonte di verità. Questo elimina la possibilità di utilizzare versioni obsolete dei modelli e dei dati, riducendo drasticamente le incongruenze tra le discipline (Architettura e Ingegneria).

Il CDE facilita i processi collaborativi e la Condivisione Dati Interprofessionale in tempo reale, permettendo di coinvolgere tutti i membri del team fin dalle prime fasi. Questo migliora la risoluzione dei problemi, velocizzando l’identificazione dei conflitti e supportando un’efficace Gestione della Costruibilità.

Quali strumenti di automazione sono cruciali per la fase esecutiva?

Gli strumenti cruciali sono quelli che supportano l’Automazione Basata su Regole per la generazione automatica di elaborati. Parliamo della creazione di Disegni di cantiere, la generazione di assemblaggi prefabbricati (spool) e il posizionamento automatico di elementi costruttivi ripetitivi.

Piattaforme specializzate come Allplan dimostrano come l’integrazione di strumenti di Gestione del Progetto con la Modellazione delle Informazioni dell’Edificio possa ottimizzare la produttività. L’automazione consente ai professionisti di raggiungere miglioramenti di produttività fino a cinque volte nella creazione degli elaborati esecutivi, permettendo di rispettare tempi e budget rigorosi.

È necessario utilizzare solo software come Allplan o Autodesk Revit per un BIM di qualità?

No. Sebbene software leader come Allplan ed Autodesk Revit offrano funzionalità complete, la qualità del BIM dipende dalla corretta adozione della metodologia e dalla scelta di software BIM specializzato per il compito.

Software come Allplan, di cui BimForma è Premium Partner, sono strumenti di software di qualità altamente specializzati per l’Ingegneria Strutturale e la Modellazione Dettagliata. Questi supportano tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio e la collaborazione in un Ambiente di Dati Condiviso, garantendo l’accuratezza necessaria per l’esecutivo.

In che modo l’utilizzo di Oggetti BIM migliora la precisione?

L’impiego di Oggetti BIM con ricchi set di metadati è fondamentale per l’accuratezza del progetto esecutivo. Questi oggetti digitali, che rappresentano componenti come sistemi HVAC o elementi strutturali, forniscono specifiche tecniche e codici di fornitura precisi.

L’uso di questi componenti dettagliati sin dalla Fase di Progettazione Iniziale garantisce la generazione di modelli accurati e di piani di costruzione precisi, migliorando la simulazione pre-costruzione e minimizzando gli scarti in cantiere.

Perché la formazione e la costruibilità sono essenziali per la velocità?

La vera velocità si ottiene riducendo gli errori in fase di progettazione. La modellazione BIM consente di simulare scenari di costruzione (Gestione della Costruibilità) prima che il cantiere inizi, identificando e risolvendo interferenze e problematiche logistiche.

Questo approccio, supportato da una formazione costante e aggiornata del team BIM, è cruciale. Come evidenziato da professionisti come Massimiliano Pilato, solo padroneggiando gli strumenti si può sfruttare appieno il potenziale del BIM per ottimizzare la progettazione e l’efficienza operativa, riducendo drasticamente i tempi tra definitivo ed esecutivo.

BimForma è qui per guidarti in questa transizione, assicurando che il tuo team sia pronto a gestire la complessità dei processi collaborativi.

References

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